vorrei essere me, a modo mio.
mucche a profusione. libri lasciati ovunque, tra una rivista di moda e una di enigmistica. guide turistiche che compro e non uso. sogni immaginati e progettati e mai realizzati. cardiff, quattro mesi in erasmus. [trascorsi ormai.] sfidanzata dopo due storie importanti, ognuna per un motivo diverso. troppo speranziosa, sempre aperta al perdono, alla riconciliazione e per questo con mille cicatrici. voglio HO un piercing alla lingua, ho trovato il coraggio e l'ho fatto a cardiff, in erasmus.
sono distratta, credulona e sovrappensiero, e per questo accetto passaggi da sconosciuti che credo di conoscere. al sabato sera si accettan solo caipiroska, corona sale&limone o bailey's con ghiaccio. ovviamente, ne basta un goccio per farmi volare in un magico mondo. nella mia prossima vita sarò belle (di la bella&la bestia) e siederò su una carrozza bellissima salutando con la mano destra il pubblico estasiato di disneyland. voglio una laurea in lingue e letterature straniere, pretendo il 110&lode e spero di fare la traduttrice squattrinata. voglio disperatamente credere nell'amore da favola e per sempre, ma non ci riesco. ah, ultima cosa, dopo la laurea mi aspetta il mio viaggio-sogno in perù e bolivia!
since january 2005
letti
° i. calvino – il sentiero dei nidi di ragno
° i. calvino – le città invisibili
° i. calvino – se una notte d’inverno un viaggiatore…
° n. machiavelli – il principe
° d. brown – angeli e demoni
° g. faletti – niente di vero tranne gli occhi
° h. roth - chiamalo sonno
° s. lagerlöf - l'imperatore di portugallia
° p. lagerkvist - barabba
° k. boye - kallokain
° s. dagerman - il viaggiatore
° m. oggero - la collega tatuata
° m. oggero - una piccola bestia ferita
° m. oggero - l'amica americana
° l. carrol - alice's adventures in wonderland
° j.k.rowling - harry potter and the halfblood prince
° h. hesse - siddharta
° u. eco - il nome della rosa
° w. shakespeare - hamlet
° mccrum/macneil/cran - the story of english
° s. anderson - racconti dall'ohio
° m. twain - the adventures of huckleberry finn
° h. james - the bostonians
° j. london - the call of the wild
° n. hornby - non buttiamoci giù
° h. murakami - tokyo blues
° h. lee - to kill a mockingbird
° m. gomez - the color of law
° a. smith - the number 1 ladies' detective agency
° m. mazzantini - zorro
lasciati a metà
° a. taylor – il tuo posto è vuoto
° p. roth - pastorale americana
in attesa sul comodino
° t. mann - i buddenbrooks
prova il test dell'amicizia, vedi se mi conosci bene:
test dell'amicizia
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otto ore insieme non bastano, e bisogna rimanere al gelo, occhi negli occhi a parlare ancora e ancora, perchè abbiamo una vita da confessarci e un'ora in più ci sta anche stretta.
occhi negli occhi e non smetterei mai di guardarti per capire se sono sempre stati così luminosi, o solo da quando condividiamo questo.
e sentire il tuo cuore che scalpita, quando poggio la mia mano sul giubbino, vicino al cuore. e sentirmi dire che sono quello che hai sempre cercato, che hai sempre voluto. e riuscire a vedere quello che sei veramente, la bellezza che nascondi, che il mondo ti fa celare e che solo a me è concesso vedere.
è questione di serendipità, hai ragione. è trovare e non cercare, è l'inaspettato che aspettavamo da una vita. ed è successo a noi, adesso.
e sono tre ore che non ti vedo, ma già sento la tua mancanza e non riesco ad aspettare il pranzo di domani per poterti riabbracciare, ribaciare, condividere con te uno sguardo e tacere, perchè so che non serve dir nulla, sai già cosa intendo.
sei tu, semplicemente te stesso, senza maschere, e ti adoro per quello che sei.
perchè son passati solo dieci giorni, ma potrebbe essere una vita intera per come ti conosco e per come mi capisci.
non ci credevo. non credevo a chi diceva che potesse davvero capitare, eppure succede. esiste. non è una finzione.
è decisamente trascorso troppo tempo dall'ultima volta che ho scritto qui, ma in realtà avrei avuto poco da dire. torno adesso con un carico di novità, anzi, soltanto una reale importante novità che riguarda me e la mia vita privata. sono felice. così, dall'oggi al domani, di punto in bianco, sono felice. c'è una persona che mi fa vedere tutto bianco o per lo meno grigio.
nell'arco di una settimana la mia vita sentimentale è stata rivoluzionata dall'arrivo di una persona importante che l'ha decisamente stravolta. con i suoi modi di fare, le sue parole, i suoi gesti, il cervello che ha e le passioni che divide con me mi ha spiazzata e ha saputo far crollare tutte le barriere che puntualmente mi impongo di tenere con gli altri. con lui tutto è stato semplice dal primo momento, tutto naturale e stupendo: nessun imbarazzo, nessuna discrepanza, nessun ripensamento. tutto lineare e liscio, ma non per questo meno interessante. mi sembra di conoscerlo da sempre, ma solo perchè ci assomigliamo talmente tanto che non c'è bisogno di dire una cosa, basta uno sguardo. mi anticipa e lo anticipo quando dobbiamo dire qualcosa, amiamo la stessa musica e gli stessi film. e soprattutto non ci annoiamo mai insieme. potremmo stare ore e ore a guardarci e ci sembrerebbe essere solo un minuto.
sono felice, serena.
dico solo questo: tra dieci ore sono a berlino. =) ci si rivede al mio ritorno, venerdì.
oggi è stata proprio una bella giornata! ho fatto il colloquio, che mi pare essere andato bene (ma tanto soltanto a gennaio saprò se il progetto sarà andato in porto), sono riuscita a recuperare delle cose lasciate a casa del mio ex senza nemmeno vederne lo sporco muso (no, mica mi fa schifo in quanto essere umano, noooo), sono andata dal parrucchiere (evviva i frizzi&lazzi), ho rivisto un'amica dopo tempo immemore e il pomeriggio è trascorso nell'armonia più totale, tra ricordi e risate, mi ha chiamata un tale bello-ma-scemo che vuole uscire con me, ho ricevuto un invito ad uscire da uno spasimante da età prescolare e infine la sera son stata con due altre amiche a bere una birra e mangiare una cosa, facendo confidenze e ricevendone e senza annoiarmi nemmeno un pochetto! ciliegina sulla torta: un ragazzo molto carino si è autocelebrato il mio principe azzurro e ha deciso che dovevo assssssolutamente uscire con lui. beh, io nel frattempo ho preso il suo numero, spero solo non si tratti di un ranocchio! dopo l'uscita, caffè e cornetto al cioccolato bianco e poi a casa.
sono proprio serena adesso, come non mi capitava da un sacco di tempo! mi piace molto la vita che sto conducendo, senza troppi pensieri, dedicandomi a me! cinema con le amiche, uscite senza impegno, lezioni di salsa e merengue e ora anche l'uni è finita. ieri ho dato il mio ultimo esame ed adesso mi resta soltanto da scrivere la tesi e fare il tirocinio. incrociando l'incrociabile, dovrei laurearmi a febbraio.
quant'è bello essere sereni, dopo un po' di burrasca?!
e ormai, a due esami dalla laurea e una bella proposta di lavoro, qui mi sento in panico. cosa fare? avevo progettato un mese e mezzo in giro per l'europa zaino in spalla, sola soletta, post laurea, a marzo. e ora sembra essere tutto saltato per una proposta a cui sarebbe stupido rinunciare.
mi ero fatta tutt'un'idea di me in giro, che andavo di città in città senza meta prefissata, assecondando solo la voglia del momento: praga, madrid, atene, stoccolma, tallin, parigi, dublino, tutte di fila, tutte in maniera confusa, fin quando il budget non finiva. ora però mi sembra che tutto sia messo in discussione semplicemente... dalla vita reale che incombe!
ma devo guardare al futuro, per il mio bene, devo scendere dalla nuvoletta coi piedi per terra e immediatamente cominciare a godermi questi ultimi mesi (settimane?) di nullafacenza studentesca, viaggio a berlino compreso. partiremo finalmente il 15 ottobre e ci godremo questi quattro giorni tra amiche. non vedo l'ora di stare con ale, la mia amica supermegapiù.
torno, anche a quest'ora, allo studio matto e disperatissimo, altrimenti mi laureerò solo in sogno!
(ps: piccolo ricordo torinese, parentesi improvvisa di sabato notte; 'vieni?' 'quando?' 'domani!' 'ok, arrivo, fammi preparare lo zaino e comprare il biglietto!' - tutto ciò alle 2:30 di notte. quattro ore e mezza dopo ero su un aereo direzione torino.)

mi sento frustrata ed incerta, in balia degli eventi. quanto vorrei tornare indietro nel tempo e cambiare tante cose dell'ultimo anno, mi risparmierei tanti mal di pancia, e soprattutto tanti pianti. uscire con altre persone non mi fa sentire meglio, nè mi soddisfa saper di poter piacere a qualcun altro! deve solo passare del tempo. e non so se sperare che passi in fretta, in modo di poter veder vicino il giorno in cui mi sveglierò senza pensare a lui, ovvure augurarmi la lentezza di queste giornate per poter studiare per i quattro esami che mi attendono prima della laurea e comunque assaporare i giorni da ventunenne che a breve già rimpiangerò.
come si vede, sono incerta, confusa.
'i fell in love and i don't even know what love is'
occhiali da sole > fatto! giornaletti scemi >presi! ipod > caricato! libri > in borsa. costumi > in valigia! macchina fotografica > presa! addii vari ed eventuali > ok!
pronti? si parte, finalmente, per un po' di vacanze al mare! a rileggerci tra una settimana.
ci sono alti e bassi, moooooolti bassi e pochi alti a dire il vero, ma comunque si va avanti. mi sto facendo tutta una cultura sul design, sto accumulando un sacco di foto, idee, patterns, colori, accostamenti, progetti e chissà che quando sarò fuori di quì io possa finalmente metterne in pratica qualcuno. e per il momento userò me stessa per sperimentare colori e forme, che per l'ennesima volta ho una sfrenata voglia di cambiare, modificarmi, cambiare stile, colori, capelli. e pare che finalmente io sia riuscita a sgonfiarmi un po', ormoni del cazzo che mi hanno fatta diventare una balena.
e sono contenta di risentire frà, che finalmente ci sia questa tanto sospirata amicizia tra ex che qualche mese fa sembrava impossibile da ottenere.
e, novità delle novità, si va a berlino! io e alessia (e glenda) e ci divertiremo un mondo, e sarà il nostro viaggioe io adoro l'ale, che è quasi come una sorella per me.
cazzo se mi manca cardiff. cercare una casa ad una ragazza che va lì e mi ha chiesto aiuto mi sta torturando, vorrei andarci io al suo posto e continuare a vivere lì. io amo quella città! e nella mia mente si sta facendo strada un pensiero perverso di me che mi stabilisco lì, a novembre, che mi trovo un lavoro, che scrivo la tesi lì, che rivedo quelle strade. ah, quanto vorrei tornare indietro, stare di più lì...
e i ricordi vagano di foto in foto...